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martedì 25 giugno 2013

Nuove ordinazioni sacerdotali in Canada nell'Ordinariato per gli ex anglicani



Nuovi sacerdoti cattolici in Canada. Hanno moglie e figli e si rapportano direttamente con la Santa Sede. Non dipendono gerarchicamente da nessun altro ufficio cattolico in Canada. Sono i sacerdoti del nuovo Ordinariato della Cattedra di San Pietro, recentemente istituito da Benedetto XVI durante il suo pontificato per accogliere i fedeli anglicani desiderosi di riconciliarsi con Roma senza abbandonare le proprie tradizioni anglicane. 
"Non siamo parte della Diocesi di Victoria" ha dichiarato il sacerdote cattolica Michael Birch, 70 anni, di Victoria, sposato con due figli. Birch è stato ordinato sacerdote cattolico il 14 giugno nella Cattedrale di S. Andrew, insieme a Don Malins, 74 anni, originario di Victoria, sposato con un figlio, e con Peter Switzer, 70 anni, originario di Port Alberni, sposato con tre figlie e due nipoti. 

I tre iniziarono il loro cammino nella chiesa come sacerdoti anglicani parecchi decenni fa. Dopo la pensione, lasciarono la chiesa anglicana per far parte di alcune organizzazioni anglicane separatiste, come la Anglican Catholic Church o la Anglican Network. 
Ebbene, ore sono stati ordinati sacerdoti cattolici, tramite speciale dispensa vaticana. Due anni fa, Papa Benedetto XVI ha lanciato la Costituzione Apostolica "Anglicanorum Coetibus", permettendo agli anglicani di far parte della Chiesa Cattolica. Benedetto aveva anche istituito l'Ordinariato Personale della Cattedra di San Pietro in Houston, affidandogli la giurisdizione di tutto il Nordamerica. Ora il Canada ne costituisce una decanato, con il quartier generale a Calgary. 

I tre nuovi sacerdoti - insieme a mons. Peter Wilkinson, 72 anni, non sposato, ordinato a Dicembre - costituiscono l'ultimo capitolo nella lunga storia dell'insoddisfazione interna alla Chiesa Anglicana. Recentemente la discordia era esplosa con le benedizioni dei matrimoni civili dello stesso sesso, ora permesse dagli anglicani. Ma il malcontento era iniziato nel 1977 quando la Chiesa anglicana canadese aveva accettato di ordinare donne al sacerdozio. 
"E' stato una decisione di natura non teologica, ma sociale" afferma Birch. "Si pensava che sarebbe stata una scelta popolare, la cosa politicamente corretta da fare".

I tre sacerdoti affermano che questo cammino non ha generato alcun conflitto personale. Piuttosto, prendono conforto dalla gerarchia cattolica e dalla sua dottrina. "Quando ci comportiamo come clero e quando insegniamo la fede, sappiamo che il Magistero della Chiesa si trova dietro di noi", ha detto Birch. "Quello che proclamiamo è ciò che il vescovo e la chiesa nel suo complesso crede". Questo passaggio alla chiesa cattolica è stato vissuto come un ritorno a casa. "Sono stato accolto a braccia aperte", ha detto Switzer. [Fonte: Times Colonist]

lunedì 6 giugno 2011

La chiesa episcopaliana di Bladensburg dice sì all'Ordinariato

(altare della chiesa di San Luca di Bladensburg)

Una parrocchia episcopaliana nel Maryland (Saint Luke's Parish, Bladensburg - qui il sito) ha deciso di convertirsi al cattolicesimo, diventando la prima a compiere questo passo negli Usa da quando il Santo Padre Benedetto XVI, con la Costituzione Apostolica "Anglicanorum Coetibus", ha rivolto un ufficiale invito a tutti gli anglicani del mondo. La parrocchia entrerà nella struttura dell'Ordinariato, simile ad una diocesi. 
La Costituzione permette agli anglicani "che desiderano entrare nella piena comunione visibile" con la Chiesa cattolica di farlo, pur mantenendo le loro usanze liturgiche. Inoltre "fornisce una risposta ragionevole e perfino necessaria ad un fenomeno mondiale". Permetterà al clero anglicano sposato da essere ordinato come sacerdote cattolico.
Il reverendo Mark Lewis di St. Luke si prepara per l'ordinazione a sacerdote cattolico. "Siamo lieti di continuare ad adorare Cristo seguendo la tradizione anglicana, ma al tempo stesso di essere in piena comunione con la Santa Sede di Pietro" ha affermato il reverendo Lewis in una dichiarazione recente.
St. Luke's conta circa 100 membri e si è costituita parrocchia nel 1895. La conversione sarà ufficiale entro la fine di quest'anno, ma l'Arcidiocesi di Washington ha firmato un accordo con la Diocesi Episcopale di Washington per un contratto di locazione con opzione di acquisto per la chiesa attualmente utilizzata dai parrocchiani.
"Questa è stata una transizione raggiunta in un clima di sensibilità pastorale e rispetto reciproco", ha detto il vescovo John Bryson Chane.



Il sito web della parrocchia scrive:

"E 'con grande gioia che la parrocchia di San Luca annuncia l'intenzione di aderire alla Ordinariato Personale della Chiesa Cattolica Romana. Abbiamo riconosciuto la guida dello Spirito Santo nell'annuncio del Santo Padre nel mese di ottobre del 2009. Da quel momento siamo stati in stretto dialogo con entrambe le diocesi episcopale di Washington e l'Arcidiocesi di Washington.

Nel corso dei prossimi mesi gli abitanti di St. Luke's inizieranno la preparazione formale per diventare cattolici nell'Ordinariato. Questa preparazione formale si svolgerà al St. Luke's prevalentemente di Domenica alle ore 9.00, e su Giovedi sera alle 7:00 pm. Se siete interessati a far parte del popolo di San Luca in questo cammino vi sono incoraggiati e accolti a partecipare.

Siamo profondamente grati al Cardinale Wuerl ed al Vescovo Chane per il loro sostegno in questo discernimento. Ci auguriamo di poter continuare il culto nella tradizione anglicana, ed essere allo stesso tempo in piena comunione con la Santa Sede di Pietro.

Questi sono tempi ricchi di emozione!"



San Luca è la prima chiesa nella zona metropolitana di Washington a fare questo passo.

Il passaggio è stato fatto con il sostegno del vescovo John Bryson Chane della diocesi episcopale di Washington e il Cardinale Donald Wuerl, arcivescovo di Washington.

"Diamo il benvenuto alla comunità di San Luca calorosamente nella nostra famiglia. L'Ordinariato proposto fornisce un percorso verso l'unità, che riconosca le nostre convinzioni comuni su questioni di fede, pur riconoscendo e rispettando il patrimonio liturgico della Chiesa Anglicana", ha detto il Cardinale Wuerl, "riconosciamo inoltre l'apertura della comunità alla guida dello Spirito Santo nel loro cammino di fede".